Mercoledì 08 Aprile 2026

Vatican News rimuove l'opera di Padre Rupnik dal suo sito

Le immagini digitali dell'arte sacra del sacerdote sloveno non sono più disponibili sul servizio di notizie digitali

rupnik
Vatican News ha rimosso i disegni e le opere attribuite al mosaicista e sacerdote Marko Rupnik. La versione digitale delle immagini d'arte sacra del sacerdote sloveno, teologo e artista, ora ex gesuita, che accompagnavano spesso articoli dedicati a feste liturgiche dal 9 giugno non compaiono più e la rimozione a ritroso prosegue. Come riporta l'agenzia di stampa del gruppo EWTN, AciPrensa, «Rupnik, espulso dalla Compagnia di Gesù nel giugno 2023 per il suo "ostinato rifiuto di osservare il voto di obbedienza", è accusato da circa due dozzine di donne, per lo più ex suore, di abusi spirituali, psicologici e sessuali che, a loro dire, si sono verificati negli ultimi tre decenni». La sostituzione delle immagini delle opere di Rupnik da Vatican News e dal sito del Dicastero per la Comunicazione è avvenuta poco dopo l'incontro del Santo Padre con i membri della Pontificia Commissione per la tutela dei minori svoltosi il 5 giugno scorso. Leone XIV ha incontrato già nella prima settimana del suo pontificato, il 14 maggio, il cardinale Seán O'Malley, OFM, arcivescovo emerito di Boston (USA) e presidente della Pontificia Commissione per la tutela dei minori. Con una comunicazione indirizzata ai dicasteri della Curia romana lo stesso O'Malley ha espresso l’auspicio che in questo periodo «la prudenza pastorale impedisca di esporre o di utilizzare immagini di opere d’arte in un modo che potrebbe implicare una discolpa o una sottile difesa” dei presunti autori di abusi; “oppure essere indice di indifferenza per il dolore e la sofferenza di tante vittime di abusi». «Diversi leader della Chiesa e gruppi cattolici in tutto il mondo hanno chiesto la rimozione dell'opera d'arte sacra creata dall'ex gesuita. Il 31 marzo, il Santuario di Nostra Signora di Lourdes in Francia ha annunciato la decisione di coprire i mosaici di Rupnik che si trovano all'ingresso della Basilica di Nostra Signora del Rosario». Il criterio non sta quindi tanto nel condannare le opere con l'artista (il processo a suo carico deve ancora concludersi), quanto nell'usare riguardo per le eventuali vittime dal momento che, sempre secondo le testimonianze, sembra che le violenze e gli abusi facessero parte addirittura del "processo creativo". (Foto: Screenshot TG2000, YouTube) ABBONATI ORA ALLA RIVISTA!

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