guerra
Verso il referendum
«Serve una giustizia libera dalle correnti»
«La neutralità del giudice? Più teorica che reale. Ma con il Sì le cose possono cambiare». Parla Luca Palamara, già presidente dell’Anm e grande accusatore di un sistema che il 22 e 23 marzo potrebbe subire uno scossone
02 Marzo 2026 - 00:05
Luca Palamara è un ex magistrato, già presidente dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) ed ex consigliere del Consiglio superiore della magistratura (Csm). Per anni protagonista assoluto della vita interna della magistratura italiana, ha ricoperto ruoli centrali nei meccanismi di autogoverno e nelle dinamiche associative dell’ordine giudiziario. Dopo la sua uscita dalla magistratura, come noto Palamara è diventato una delle voci più critiche e discusse del sistema-giustizia, offrendo una lettura dall’interno delle degenerazioni correntizie e dei rapporti di potere che hanno segnato il settore negli ultimi decenni. Sul Timone di questo mese, il giornalista Francesco Boezi ha dialogato a lungo con lui sia sul «sistema» - che ha denunciato in più libri scritti insieme ad Alessandro Sallusti, l’ultimo dei quali è Il Sistema colpisce ancora, edito da Rizzoli – sia sul suo Sì alla riforma costituzionale della giustizia, sulla quale gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi alle urne il 22 e 23 di marzo.
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