lutto
FEDE VS OCCULTISMO
«Preghiera di liberazione ed esorcismo, serve più formazione»
Parla Padre Luis Ramirez, per approfondire le novità di un nuovo corso. Mentre esce una mappa aggiornata sull’occultismo e le credenze magiche in Italia
13 Marzo 2026 - 12:15
Esorcismo|Imagoecomica
Quando non si crede più a nulla, e in particolare a Dio, si diventa propensi a credere un po' a tutto. Questo pensiero, di Chateaubriand prima e di Chesterton poi (espresso nell'opera Ortodossia e spesso citato come aforisma apocrifo nella formulazione, ma vero nella sostanza) costituisce la cornice adatta al fenomeno della proliferazione di occultismo, esoterismo, magia e satanismo che trovano terreno purtroppo fertile anche in Italia. Un recente studio, riportato da EWTN, fa il punto sulla situazione: si tratta di «una ricerca di indagine e mappatura realizzata da Marco Garofalo per il GRIS – Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa, presentata in occasione del corso sull’esorcismo promosso dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.» La panoramica che ne emerge consta di 263 aggregazioni diverse divise in 602 sedi su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione al Nord e nelle grandi città, soprattutto Milano e Roma.
MAPPATURA DEL FENOMENO OCCULTISMO
La componente più diffusa è lo spiritismo, numerosi i movimenti magici, tra cui spicca la Società Archeosofica, con presenza significativa nell’area tirrenica e in Toscana. La presenza del satanismo si registra invece soprattutto nei grandi capoluoghi; la new age è invece diffusa soprattutto in Piemonte, dove ha sede anche la comunità-setta del Damanhur; teosofia e antroposofia sono concentrate a Roma e tra Piemonte e Friuli. La difficoltà di indagine e riflessione soprattutto in ambito accademico sul fenomeno è correlata alle caratteristiche stesse della materia in oggetto: i gruppi nascono e scompaiono rapidamente, le strutture sono quasi sempre informali, la presenza sul territorio è molto frammentata. La mappatura attuale rappresenta dunque un «punto di partenza preliminare, utile per futuri studi geografici e sociologici più approfonditi.»
CORSO SULL'ESORCISMO ALLA VENTESIMA EDIZIONE
Gli esiti di questa ricerca sono stati presentati durante il corso annuale sull'esorcismo promosso dall'Istituto Sacerdos e dal GRIS. La Chiesa intende comprendere a fondo il fenomeno dell'occulto e la sua presa su porzioni di popolo non così piccole per contrastarlo nel modo più adeguato. Cosa dice alla Chiesa e alla società la diffusione tutt'altro che trascurabile di questo fenomeno? Il Corso sull’Esorcismo e la Preghiera di Liberazione, promosso dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dal GRIS, giunto alla sua ventesima edizione, si terrà dall’11 al 15 maggio 2026. L'esorcismo non sarà il solo tema trattato ma verrà inserito in una riflessione interdisciplinare che coinvolgono naturalmente la teologia ma anche la psicologia, la medicina, l'antropologia, la medicina, il diritto canonico, le analisi criminologiche. Fede e ragione coinvolte entrambe secondo l'ampiezza delle loro possibilità.
ACI Stampa ha rivolto alcune domande al coordinatore dell'Istituto Sacerdos in merito al corso e alle novità di questa edizione. Su come sia cambiato il corso in questi vent'anni Padre Luis Ramirez risponde che da strumento inizialmente offerto ai soli sacerdoti per aiutarli nel discernimento di fronte alle numerose richieste che li raggiungevano per sofferenze legate a magia e occultismo, pur mantenendo la stessa identità ecclesiale, è diventato «un luogo internazionale di studio e confronto, nel quale teologia, esperienza pastorale e scienze umane dialogano tra loro per offrire un approccio equilibrato e responsabile a un tema particolarmente delicato».
LA PREGHIERA DI LIBERAZIONE
La novità più importante consiste nella maggiore attenzione riservata alla preghiera di liberazione, pratica che nella vita pastorale è la prima forma di accompagnamento che accusano sofferenza spirituale, prima del ricorso all'esorcismo vero e proprio. «Il corso ha progressivamente approfondito questa dimensione, aiutando a comprendere come essa debba sempre svolgersi in comunione con la Chiesa e sotto la guida dei pastori. Tra le novità della ventesima edizione vi è proprio un approfondimento specifico sull’accompagnamento ecclesiale dei laici impegnati nella preghiera di liberazione, realtà oggi presente in molte diocesi e che richiede formazione, discernimento e responsabilità pastorale ».
AI E OCCULTISMO
Molta attenzione verrà riservata anche all'impatto dell'intelligenza artificiale sul mondo dell'occulto, ai rischi di abuso nelle pratica del ministero della preghiera di liberazione nel mondo digitale che necessita a sua volta di strumenti di discernimento sempre più raffinati. Padre Ramirez segnala anche la presenza di una tavola rotonda interreligiosa perché avvenga un confronto «rispettoso e accademicamente fondato tra diverse tradizioni religiose sul tema del male, del discernimento spirituale e delle pratiche di liberazione».
LIBERA NOS A MALO
Oggi più che mai c'è bisogno del ministero dell'esorcismo, «la preghiera con cui la Chiesa, in nome di Cristo, chiede la protezione dal Maligno e la liberazione dal suo dominio». Oggi ancora più di quando il corso è iniziato c'è bisogno di questo ministero perché la sofferenza continua a fiaccare e interrogare gli uomini, più lontani di un tempo dalla conoscenza della fede cattolica e per questo più esposti ai pericoli dello spiritismo e di pratiche occulte o magiche. «In questo contesto la Chiesa è chiamata ad offrire discernimento, accompagnamento e speranza. L’esorcismo, come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica, è un sacramentale affidato alla Chiesa, ma nella pastorale quotidiana assume grande importanza anche la preghiera di liberazione, che può diventare un autentico cammino spirituale di conversione, guarigione interiore e ritorno alla vita sacramentale».
Grande attenzione viene accordata anche alla diagnosi differenziale tra sofferenza psichica o psicologica e sprituale, all'insegna della collaborazione onesta tra scienza medica umana e ministero ecclesiale.
CRISTO E LA SUA SALVEZZA AL CENTRO
Il cuore del corso non è tanto la disamina dell'azione del demonio in tutte le sue forme, quanto la conoscenza solida della salvezza portata da Cristo intatta e perennemente efficace nella vita della Chiesa. «Anche la preghiera di liberazione, come il ministero dell’esorcismo, trova il suo significato nell’annuncio della vittoria di Cristo e nella speranza che accompagna ogni persona nel suo cammino di fede». (Foto: Imagoeconomica)












Facebook
Twitter
Instagram
Youtube
Telegram